mercoledì 10 marzo 2010

Gli effetti della neve

Mio amato blog, quanto tempo!!!

Mamma mia, cioè un mese!!!
E se vale che 1 mese = 29,3 giorni (ho fatto la media matematica Image Hosted by ImageShack.us), questo vuol dire che ho un bel pò di roba da dire!!!

Partiamo dalle cose importanti, o almeno, dalle cose importanti per me Image Hosted by ImageShack.us: che meravigliosa giornata oggi!!! [Image Hosted by ImageShack.us]. Chi mi conosce, sa benissimo che amo le giornate così... cioè, neve neve neve!!!.
Ma la parte non è tanto che nevichi, cioè ha fatto un inverno in cui ha nevicato tutti i giorni o quasi... è che arriva un certo momento, nelle giornate che io amo, in cui spunta il sole...CIOE' IL SOLE MENTRE NEVICA!!! Questo sì che rende una giornata stupenda...

A scuola va, alcuni direbbero bene, ma io ho imparato che ogni linea d'arrivo è una linea di partenza... per continuare ed andare avanti non bisogna mai sentirsi arrivati, ma continuare a costruire il proprio castello mattone su mattone Image Hosted by ImageShack.us.

Amici... amici... dai, posso saltare? Image Hosted by ImageShack.us. Non va male, ecco, se così la vogliamo mettere... cioè però non esclude che vada bene, ovvio. Periodo di totale instabilità, ecco. Diciamo che vengono a mancare i puntelli, e alcuni piani della casa crollano. E ok, io ho un carattere di merda, sono paranoico come pochi e tutto, ma diciamo che gli altri ci si mettono d'impegno a farmi sclerare...che cazzo! (Ci stava dai ).

Amore...hahahahaha ormai questa parte sta prendendo la polvere Image Hosted by ImageShack.us!!!

Gente che mi sta sul cazzo, HAI VOGLIA! Ad esempio, giusto per fare una lista... la Annalisca, con quei suoi capelli untuosi, sfalsati e stoppolosi (stoppolosi non esiste, lo so...). Oppure il suo Trescaiolo (S. tu capisci a chi mi riferisco ), che è simpatico quanto un calcio nei coglioni...

What else? Mmm... avvertimenti vari? Naa... Lasciamo che la gente (perchè gente è, quando ha questi comportamenti) si illuda pure, lasciamogli credere che io non capisco, lasciamogli credere che va tutto bene...
Ma come dice il mio papà,
«Supa o carceru di Palmi
c'era scrittu,
"Fandi quanti 'ndi voi
ca cà t'aspettu"»


[Per i non calabrofoni,
«Sul carcere di Palmi
c'era scritto,
"Fanne quante ne vuoi
che qui ti aspetto"»]


Concludo salutando la mia cuggi, che ora è a Barcellona e si è buscata pure la neve...porella!!! Hahaahahahahahahaha

Arrivederci alla prossima!

martedì 2 febbraio 2010

Torre di controllo aiuto sto finendo l'aria dentro il serbatoio


Ho bisogno di sfogarmi.
Non ce n'è, ne ho bisogno.
Perchè non puoi semplicemente uscire fuori dalla mia vita?
Anzi, credo che la domanda più corretta sia perchè IO non riesca a lasciarti andare.
Me lo hai praticamente "urlato silenziosamente".
E finchè ti vedo a scuola, te lo giuro, sto bene. Non ho il bisogno di parlarti, di starti vicino, non ho bisogno di essere tuo amico. Ma alcune volte, mi arrivano delle vere coltellate al cuore. "Oh ragazzi, guardate Gianlu come sta provolando con quella". Minchia se mi fa male. Provolare... Ti ricordi come mi chiamavi? Te lo ricordi, eh?
E ogni minima cazzata mi ricorda quanto ero felice di averti come amica, quanto (eravamo?) felici. La certezza di poter sempre contare l'uno sull'altro. Le cavolate che dicevamo e soprattutto facevamo. Quelle ingenuità che capivamo solo in due, due menti che restavano incomprese dal resto del mondo.
Per non parlare di quando subentrano i ricordi della gita. Ma te li ricordi? Ma seriamente, hai nella testa tutto quello che ho io? Ti dico solo un nome: Siviglia. Uno dei giorni più belli che potessi passare. Starbucks. La posta. Il giro per la città cercando qualcosa da fare. Hagen-Dunsz. Tutto.
Ci soffro perchè io tutte queste le ho nella testa, e non accennano ad andarsene.
NON SE NE VANNO.
Quest'estate ce l'ho fatta.
Finalmente, ero riuscito a levarti dalla testa. Via, lontano.
Ma ovviamente lo stato naturale delle cose che TU (ricordiamolo perchè fa bene) hai creato, non ti andava più bene.
Ecco, qusto è il momento esatto in cui la tristezza lascia il posto alla rabbia.
Io sono troppo buono, davvero. Mi considero una persona che buona lo è davvero, do sempre chance alle persone, anche anzi soprattutto a quelle che non le meritano.
Vogliamo fare il calcolo di quante volte tu mi hai fatto soffrire?
Di quante volte hai deciso che non ti andavo bene, che non rientravo nella tua distorta visione del mondo?
E con una letterina, sgrammaticata e piena di "pentimento", hai sperato di poter riavere il tuo giocattolo.
Perchè d'altronde tu fai così, te l'ho sempre detto. PRENDI, USI, MOLLI, RIUSI, BUTTI.
Il tuo iter è questo.
Ti ho voluto dare una chance, un'altra chance, perchè finchè qualcuno si pente merita opportunità.
Ma si vedeva che non sarebbe stato tutto come prima.
Almeno, le altre volte avevi avuto il fegato di dirmelo "in faccia" (se possiamo considerare MSN faccia), ma almeno me lo avevi detto.
Questa volta hai raggiunto un vertice di bassezza che davvero non credevo fosse possibile per te.
Tramite uno stato di Facebook.
UNO
STATO
DI
FACEBOOK

"Ti è mai saltato alla mente che la mia acidità derivi essenzialmente dalla tua fastidiosa presenza?"
Sai qual'è stata la primissima cosa che ho fatto leggendo quello stato? Ho riso.
Perchè quella che non aveva capito, che si sarebbe dovuta fare delle domande invece di agire da totale imbecille, eri tu.
Sai perchè ti sono stato attaccato nei due giorni precedenti quello stato? No, non è perchè ho litigato con il tuo ragazzo, non sono così basso.
E' perchè mi ero accorto che ormai il rapporto era più logoro dei vestiti di un barbone: stracciati, vecchi e maleodoranti.
E se ci ripenso, il mercoledì prima di quello stato mi hai mentito. Ok dai, lo ammetto, alle tue bugie ci sono talmente abituato che ormai non me ne rendo nemmeno più conto.
"Mi vuoi bene?"
"SI, SCEMO"

Hahahahah sì, ok. E dopo quanto, nemmeno un paio di giorni, scrivi quelle cose?
Naaa.
Perchè vedi, io credevo che tu fossi mia amica.
Io credevo che fra me e te ci fosse un rapporto d'intesa.
Io credevo di potermi fidare di te!
Ma ovviamente così non era.
E sai cosa?
Mi riesce talmente facile immaginarti mentre leggi tutto questo, in un modo che nemmeno hai idea.
Seduta davanti alla scrivania, leggi e sei totalmente impassibile. Secca ed arida come il deserto dell'Atacama.
Perchè ormai, verso di me, sei così.
Se tu avessi avuto il coraggio di dirmelo in faccia quello che pensavi, ci sarei stato malissimo, ok, ma almeno avrei apprezzato l'ultimo segno di onestà tua verso di me.
Onestà che non c'è stata quasi mai.
Credimi, avrei tantissime altre cose da dirti. Tantissimi sassolini da levarmi.
Ma ho bisogno di levarli faccia a faccia con la persona che ha causato tutto questo.
Voglio vederti negli occhi mentre mi dici che io sono solo un fastidio per te.
Che dire ancora?
Good night and good luck.

sabato 16 gennaio 2010

Incredible, Invincible, Stronger than a rock

Blog! Ciao! Ok, è un pò che non scrivo, ma non pensare a male... non è che mi sono scordato di te, anzi. E' da un pò di tempo che sento il bisogno di sfogarmi, e tu sei una delle poche "cose" con cui riesco a farlo. Motivo? Beh, non che sia difficile intuirlo: sei solo una serie di comandi messi in riga. Forse anche tu hai quella che gli umani chiamano anima, chissà. Ma quello che so per certo è che non puoi rispondermi. Non puoi tradirmi, non puoi abbandonarmi, non puoi sputtanarmi.
Direi che non è poca cosa, affatto.
L'ispirazione per questo post mi è venuta leggendo "Uno studio in rosso", di Sir Arthur Conan Doyle. Ok, in realtà non è stato proprio lui a farmi venire in mente quello che sto per mettere giù, più che altro quello che mi è successo negli ultimi giorni.
Per chi ancora non lo sapesse, mio padre è stato in ospedale. Rischiato infarto.
Quello che mi fa riflettere ora, che tutto è (più o meno) concluso, è quanta forza risieda dentro un essere umano.

NOTA BENE: NON STO PARLANDO OVVIAMENTE DI FORZA FISICA, NE' DI VIRILITA', NE' DI FORZA IN QUALUNQUE ALTRO MODO CHE NON SIA FORZA "SPIRITUALE", INSOMMA QUELLA CHE TI FA ANDARE AVANTI OGNI GIORNO.


Stavo pensando espressamente a come, in un giorno "normale" (in che modo si può definire la normalità?), basti una cazzata, il fatto che qualcuno mi eviti o il sentore di un futuro litigio a mandarmi giù. A volte, basta un singolo messaggio a farmi sentire una totale merda (nooooo, non ci sono riferimenti sottintesi, nooooo).
Quando succedono queste cose, invece... Lì capisco quanto sono "forte". Quando le persone mi dicono "non ti abbattere, sono cose che capitano", io sorrido. Quelle persone non è che mi conoscano fin troppo bene (ah, dimenticavo, mio amato blog, credo che ci sia ehm 1/2 persone che possono dire di conoscermi... anzi no, allarghiamo a 3).
Perchè in questi casi mi sento "Incredible, Invincible, Stronger than a rock".
Riesco a farmi due ore di sonno e a passare un'intera giornata (e non parlo di giornata breve, ma di solito 9--21) seduto su una sedia, e vi assicuro che non è facile.
Però sono convinto che Ciò che non ci uccide, ci renda più forti.
Ci vediamo blog, tanto sono certo che il 2010 ci riserverà una vagonata di sorprese e cambiamenti, anche se sono certo che non mi piaceranno tutti.

P.S: Per usare un gergo da forum, faccio un piccolo OT. Tutto cambia, e nulla può essere come era prima. Sono cambiate troppe, troppe cose. Parlarti non mi fa più l'effetto di una volta. Sentirti non mi fa tornare piccolo. Starti vicino non è più una mia prerogativa. Che dire, c'est la vie.

sabato 2 gennaio 2010

Ed eccoci immersi in un nuovo anno

Ed eccolo che e', arrivato il 2010...
E cosa arriva di solito con il nuovo anno???
•Indizio 1: sono tanti o, comunque, piu' di uno;
•Indizio 2: raramente vengono rispettati fino in fondo;
•Indizio 3: P-------I

...
...
...

Dai, non ci credo che non ci siete arrivati...

I BUONI PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO!!!

Dai, iniziamo la lista..
  1. Rimettermi in forma
    [per il momento, figura fra le priorità]
  2. Iniziare a fare sport
    [non per forza qualcosa a pagamento o roba seria, anche solo qualche addominale e qualche flessione]
  3. Moderarsi con il cibo
    [se speri di perdere peso per divina provvidenza, scordatelo bello u_u]
  4. Mantenere le attuali amicizie
  5. Scartare le mele marce
    [metaforicamente parlando]
  6. Mantenere i voti attuali a scuola
    [se li miglioriamo non mi offendo mica XD]
  7. Raggiungere i 18 anni
  8. Acquistare maturità
    [ne ho, ma non è mai abbastanza]
  9. DIVENTARE COERENTE
    [se dici una cosa, falla!!!]
  10. Continuare a sperare
    [sperare, sperare sempre; e anche avere la forza di volontà necessaria per far avverare le mie speranze]
Nulla è irrealizzabile, basta avere la necessaria forza di volontà per mettere in atto ciò che si desidera, si sogna, si spera. Mio caro post, ci si rivede il 31/12/2010, che facciamo il punto della situation =D

lunedì 28 dicembre 2009

Cose che non capisci


E' l'ennesima volta che succede.
Stavolta però ci sto male, perchè non mi ero preparato all'attacco.
Anzi, al totale "non-attacco".
Oggi ci sei, domani te ne sei andata. Poi torni, poi puff.
E io come ci dovrei stare?
Dovrei rassegnarmi e dirmi che sono diventato solamente uno dei tanti, uno di quelli che tu hai preso, usato - in senso buono, e gettato via?
No, non ho voglia di crederci.
E stavolta me ne fotto di LUI, delle sue possibili reazioni e di tutto, perchè stavolta abbiamo fatto fatica a ricomporre qualcosa che secondo me era bellissimo...
Cazzo, mi verrebbe da piangere, cosa che capita solo quando succedono queste cose con te.
Ma non ce la faccio a piangere...
Ti voglio bene e ti odio.
Mi manchi e non mi interessa.
Ti giuro, non so più cosa fare.
Ti scrivo quasi ogni giorno su MSN, e tu non rispondi. Ma tu sai cosa significa per me?
Vedi, quello che mi hai scritto a settembre non vale solo per te.
Anche io con te riesco ad essere spensierato, felice, un pò bambino.
Posso ridere, fare il buffone, scherzare.
E io non voglio rinunciare a tutto questo
Sarebbe come rinunciare alla mia parte di bambino.


Mi stai facendo stare male ancora una volta.
Una volta di troppo.



Aggiunta delle 02.08 - Che cazzo lo scrivo a fare, tanto non lo leggerai.
Figurati.

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale a...

Buon Natale a chi mi vuole bene,
Buon Natale a chi mi vuole male,
Buon Natale a chi semplicemente non mi vuole.
Buon Natale a chi mi è stato vicino sempre,
Buon Natale a chi si è allontanato,
Buon Natale a chi inspiegabilmente si è perso per strada.
Buon Natale a chi diceva "ti voglio bene" e mentiva,
Buon Natale a chi non lo dice, ma è così.
Buon Natale a chi è lontano,
Buon Natale a chi se n'è andato...
Buon Natale a chi è da solo,
Buon Natale a chi ha mille amici accanto.
Buon Natale ai miei parenti,
pure a quelli più distanti.
Buon Natale a quei 4 amici indispensabili, senza cui nun se pò stà.
Buon Natale a chi mi da per scontato, ma che si renderà conto di non avermi più.
Buon Natale perchè a Natale siamo tutti più buoni, gentili, educati.
Buon Natale alla Speranza, quella con la S maiuscola, mia compagna di viaggio.
Buon Natale a...Babbo Natale, a cui non ho mai creduto, ma mi chiedo se qualcuno glieli faccia gli auguri.
Buon Natale a chi durante quest'anno ha trovato l'amore, e ora è felice.
Buon Natale a chi durante quest'anno ha trovato l'amore e si è scordato degli amici.
Buon Natale a quelle persone che non mi considerano un vero amico.
Buon Natale oltreoceano, perchè... bè, è ancora nel mio cuore.
Buon Natale a chi "ti ammazzo il fratello",
Buon Natale a chi "che stai a fa, bello?".
Buon Natale a te che leggi, in fondo te lo meriti.
Buon Natale a tutto il mondo, in fondo se lo merita.
Buon Natale alla mia splendida famiglia, che amo con tutto il mio cuore.
Buon Natale a me stesso, che sono riuscito ad arrivare fino a qua.

giovedì 10 dicembre 2009

Quei piccoli sassolini che ti puoi levare solo così


Quella che sto per scrivere potremmo considerarla una specie di lettera...
Ovvio, una lettera che non spedirò mai...

Caro XXX,
per te non ho belle parole... Cosa dovrei dirti? "Brutto stronzo, vaffanculo" non mi pare troppo corretto. E' solo che ho capito ora, che mi posso considerare "grande", che tutti quei piccoli problemi a legare con la gente, a riuscire a stabilire un legame forte con qualcuno erano colpa tua. Bè, ovviamente io ci ho messo del mio nel complicarmi la vita, ma se per quasi 5 anni io sono stato sempre una specie di lupo solitario, il merito è tuo. Te lo ricordi il legame che c'era con te? Fratelli con sangue diverso. Poi mi hai lasciato solo. Ok, fin qui niente di strano, non foss'altro che un anno dopo, ci siamo rivisti. Stessa scuola e, guarda il caso, stesso piano. Ancora ricordo il primo intervallo quando ti ho visto e ti volevo gridare "EHI XXX!!!"...ma come sempre, il mio euferismo è stato spento da un semplice, innocuo gesto. Mi sei passato accanto, mi hai guardato e nemmeno mi hai salutato. Mutismo completo.
Vedi, quello che voglio fare non è colpevolizzarti, non lo potrei mai fare, ma dirti GRAZIE. In fin dei conti, mi hai insegnato come trattare i pezzi di merda come te, le persone che prima ti sono amiche e poi ti pugnalano alle spalle, quelli che valgono zero.
Per cui, mio caro, grazie mille di essere stato una merda con me.

Altro bel post, eh?