giovedì 10 dicembre 2009

Quei piccoli sassolini che ti puoi levare solo così


Quella che sto per scrivere potremmo considerarla una specie di lettera...
Ovvio, una lettera che non spedirò mai...

Caro XXX,
per te non ho belle parole... Cosa dovrei dirti? "Brutto stronzo, vaffanculo" non mi pare troppo corretto. E' solo che ho capito ora, che mi posso considerare "grande", che tutti quei piccoli problemi a legare con la gente, a riuscire a stabilire un legame forte con qualcuno erano colpa tua. Bè, ovviamente io ci ho messo del mio nel complicarmi la vita, ma se per quasi 5 anni io sono stato sempre una specie di lupo solitario, il merito è tuo. Te lo ricordi il legame che c'era con te? Fratelli con sangue diverso. Poi mi hai lasciato solo. Ok, fin qui niente di strano, non foss'altro che un anno dopo, ci siamo rivisti. Stessa scuola e, guarda il caso, stesso piano. Ancora ricordo il primo intervallo quando ti ho visto e ti volevo gridare "EHI XXX!!!"...ma come sempre, il mio euferismo è stato spento da un semplice, innocuo gesto. Mi sei passato accanto, mi hai guardato e nemmeno mi hai salutato. Mutismo completo.
Vedi, quello che voglio fare non è colpevolizzarti, non lo potrei mai fare, ma dirti GRAZIE. In fin dei conti, mi hai insegnato come trattare i pezzi di merda come te, le persone che prima ti sono amiche e poi ti pugnalano alle spalle, quelli che valgono zero.
Per cui, mio caro, grazie mille di essere stato una merda con me.

Altro bel post, eh?

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